venerdì 12 aprile 2013

La velocità nelle armi: l'arco.

L'uso delle armi è così radicato nella storia dell'uomo al punto che possiamo, senza dubbio, "ritagliarne" un ruolo di spessore all'interno dell'evoluzione tecnologica.
Sono innumerevoli i documenti e i testi relativi alle armi, alle loro costruzioni e alle strategie militari.
Non a caso ne esistono diversi tipi che si possono raggruppare in due macrocategorie: le cosiddette "armi bianche", utilizzate esclusivamente in campo di battaglia dal guerriero con la propria forza, e le "armi da lancio", che sfruttano la nevrobalistica e i principi della fisica, danneggiando gli armamenti del nemico anche da grossa distanza.
Proprio quest'ultimo tipo avrà grande fortuna nel Medioevo, come testimoniano gli scritti di Guido da Vigevano, de "Il Taccola" e di Francesco di Giorgio.


L'ARCO


L'arco è delle armi più usate nei combattimenti. Inventato circa 11.000 anni fa, esso permette una certa velocità di utilizzo e una buona capacità di colpire il bersaglio. Può essere usato sia come strumento di difesa,  che come arma di attacco, insieme, magari, ad ulteriori archi.

La freccia può essere scagliata ad una velocità molto alta e ad una distanza piuttosto ampia.
Ecco un approfondimento.

Nessun commento:

Posta un commento